Avvertenze per la consultazione del Catalogo

1) CHE COSA S’INTENDE PER:

a) Al tratto: uno stemma delineato a tratteggio e in bianco e nero, secondo l’antico metodo del Padre Silvestro Pietrasanta, trattatista araldico del XVII secolo, che originò appunto la tecnica usata e riconosciuta in tutto il mondo “per leggere i colori senza i colori…”.

b) Blasonatura: la descrizione dettagliata dell’arme con i propri smalti, simboli e figure araldiche.

c) B/n: in bianco e nero.

d) Duplicato: il servizio ordinato in più esemplari dallo stesso Cliente, in uno stesso ordine d’acquisto o successivamente entro 6 mesi; ha un costo inferiore pari al 50%, quando non diversamente indicato. Riguarda approssimativamente i servizi relativi alle Riproduzioni stampate o amanuensi. È riprodotto esclusivamente stampato a colori o b/n, secondo l’originale.

e) Pergamena decorata in oro: cm. 60 x 40, pergamena vegetale altrimenti detta carta pergamena, decorata con raffinatissimi fregi di stile rinascimentale impressi in oro a caldo.

f) Stampa: riproduzione a mezzo stampante pc professionale.

g) Verosimile amanuense: stampa del testo con caratteri esclusivi e unici nel loro genere, creati e miniati a mano in stile medievale da eminenti calligrafi.

h) Ricerca, Studio e Creazione, Riproduzione di Stemmi d’ogni tipologia (v.si cod. 017 e seg.):

h1 ricerca: la ricerca effettuata negli Archivi Storici, Araldici, Nobiliari, Cavallereschi, etc., dell’Istituto. Quando il suo risultato è nullo, il costo è dovuto al 50% della ricerca. Fanno eccezione i casi in cui gli stemmi pervengono dal Richiedente e secondo la tipologia di servizio. Gli stemmi possono essere ricercati anche in Archivi Pubblici, ad esempio quelli di Stato; il servizio è descritto al codice 006 (ed è abbinabile per opzione allo 012).
h2 studio e creazione di stemma: vi si ricorre quando mancano i presupposti di cui al punto precedente.
h3 riproduzione di stemma: la realizzazione stampata o amanuense, al tratto o a colori; non include mai i due punti precedenti, ai quali, ora all’uno ora all’altro, si accompagna.

Riferibili al Cod. 015:

i) Predicato: s’intende l’indicazione del feudo su cui è appoggiato un titolo nobiliare portato da un individuo o da una famiglia, e tale predicato è di spettanza di tutta l’agnazione. Si precisa che non tutti i titoli nobiliari hanno un predicato, essendovi titoli senza predicato che sono appoggiati solamente al cognome;

j) Qualifiche: si intendono le espressioni d’onore connesse al godimento di un titolo nobiliare; sono da considerarsi tali quelle di Don e di Donna, premesse al nome di battesimo, nonché di Nobil Uomo e Nobil Donna, queste due ultime mantenute ai Patrizi Veneti;

k) Trattamenti d’onore, affini alle qualifiche: si intendono fra i quali quelli di Altezza Reale, Altezza Serenissima, Eccelsitudine, Celsitudine, Eccellenza Serenissima, Eccellenza;

l) Concessione: si intende l’atto con il quale il Sovrano, motu proprio o su proposta, dà origine a un nuovo titolo, predicato, qualifica, trattamento o stemma nobiliare; essa costituisce la forma originaria di acquisto delle distinzioni che vengono create ex novo;

m) Rinnovazione: è l’atto con il quale il Sovrano fa rivivere un titolo o un predicato già esistenti ma estintisi per mancanza di chiamati alla successione; qui non si ha la creazione ex novo del titolo o del predicato ma questi vengono fatti rivivere dal Sovrano in altre persone che prima non potevano succedere;

n)Riconoscimento: è l’atto con il quale il Sovrano concede sanatoria per qualche lacuna o deficienza che si riscontri nella prova di antiche concessioni o nel passaggio di titoli, predicati o stemmi nobiliari;

o) Assenso: è l’atto con cui il Sovrano presta il proprio consenso ad alcuni speciali provvedimenti previsti da apposite disposizioni, di cui, allorché un titolo è passato legittimamente per via femminile in altra famiglia, della quale è venuta a estinguersi la discendenza maschile, si domanda che il titolo venga a tornate all’agnazione maschile della famiglia alla quale apparteneva;

p) Stemma: costituisce ugualmente distinzione nobiliare, ed è anche detto blasone o arma gentilizia, e a ogni titolo nobiliare corrisponde uno stemma miniato di cui può far uso colui che ha diritto al titolo;

q) Refuta: s’intende il trasferimento o l’alienazione ad altri dei titoli nativi, concessi, riconosciuti, rinnovati o nei quali la persona è succeduta, fuori dell’ordine della successione diretta; per la refuta occorre l’assenso di tutti i successibili intermedi, vale a dire di coloro ai quali sarebbe spettato il titolo secondo l’atto di concessione.

2) INFORMAZIONI

a) Il Consiglio Araldico Italiano – Istituto Marchese Vittorio Spreti è un’associazione storico-culturale riconosciuta con atto di significazione del Ministero della Pubblica Istruzione e Ministero dell’Interno n° 18810 del 6 dicembre 1993, che si prefigge gli scopi precipui di: provvedere al controllo della legittimità storica-familiare delle Sovrane concessioni di titoli, predicati, stemmi, &c, e di proporre a Case Sovrane pretendenti al trono titoli nobiliari ex novo; stabilire la fondatezza degli alberi genealogici; eseguire ricerche di natura storico-genealogica; raccogliere blasonarî, al fine della tutela del patrimonio storico, araldico, cavalleresco, nobiliare e borghese.

b) I prezzi sono già comprensivi di IVA (22%), mentre le spese di spedizione sono da calcolarsi separatamente.

c) I servizi possono essere tradotti e forniti in qualsiasi lingua e il costo relativo sarà definito al momento dell’ordine d’acquisto.

d) La Sede dell’Istituto Culturale è visitabile previo appuntamento.

e) La Biblioteca dell’Istituto Culturale è attualmente privata e chiusa al pubblico.

f) I siti di seguito elencati sono disponibili in italiano e in inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, cinese, arabo:

www.consiglioaraldicoistitutospreti.it e www.consiglioaraldicoistitutospreti.com
www.consigliogenealogico.it e www.consigliogenealogico.com
www.consiglioetimologico.it e www.consiglioetimologico.com
www.consiglioaraldico.it e www.consiglioaraldico.com
www.consiglionobiliare.it e www.consiglionobiliare.com
www.consigliocavalleresco.it e www.consigliocavalleresco.com
www.consigliostorico.it e www.consigliostorico.com
www.tribunalearaldico.it e www.tribunalearaldico.com
www.istitutodirittonobiliare.it e www.istitutodirittonobiliare.com
www.fondazionespreti.it e www.fondazionespreti.com

g)La Scheda di Registrazione consente di ottenere uno speciale sconto pari al 10% sugli articoli e i servizi definiti nel presente listino, a eccezione degli articoli 011, dallo 013 allo 034, dallo 071 allo 084, e di quelli in promozione su emittenti televisive. Si compila direttamente nei siti dell’Istituto e non comporta alcun obbligo di acquisto.

h)Ai sensi dell’art. 7 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sul trattamento dei dati personali, informiamo che i dati personali saranno trattati al fine di rendere possibile l’invio di promozioni e cataloghi esclusivamente afferenti all’Istituto. Essi non verranno ceduti a terzi per trattamenti diversi. In qualunque momento si potrà richiedere la cancellazione, l’aggiornamento e l’integrazione. Titolare del trattamento dei dati è il Consiglio Araldico Italiano – Istituto M.se Vittorio Spreti, Piazzale Stazione n. 6, Padova.

3) GLI ORDINI D’ACQUISTO E INFORMAZIONI

a) Personali:
Pervengono per iscritto accompagnati dalla ricevuta del saldo ovvero di acconto confirmatorio pari al 50%:
1) Via fax: +39 049 7641168
2)Per posta: Consiglio Araldico Italiano – Istituto Marchese Vittorio Spreti – Piazzale Stazione n. 6 – 35131 Padova;
3) Per e-mail:

info@consiglioaraldicoistitutospreti.it e info@consiglioaraldicoistitutospreti.com
info@consigliogenealogico.it e info@consigliogenealogico.com
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info@fondazionespreti.it e info@fondazionespreti.com

b) Per regalo:
1) Pervengono per iscritto, accompagnati dalla ricevuta del saldo, con indicazione dell’indirizzo a cui recapitare il dono in porto franco e dell’indirizzo a cui inviare la fattura o la ricevuta fiscale.
2) La confezione regalo è compatibile con il servizio postale ed è data in omaggio dall’Istituto

4) IL SERVIZIO CORTESIA CLIENTI

È a disposizione per chiarire ogni dubbio, dal lunedì al venerdì, secondo l’orario d’ufficio – dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle ore 14.30 alle 18.30, ai seguenti numeri:
a. +39 049 7641173
b. +39 049 7641180

5) LE CONSEGNE

a) Le spese di spedizione sono a carico del Cliente, vanno calcolate separatamente e includono le spese postali e d’imballaggio.
b) Gli articoli sono solitamente recapitati con servizio postale, il cui costo è presuntivamente indicato:
– per l’Italia, mediamente € 12,00;
– per l’estero, circa € 25,00 sino a 3 kg.;
– oltre tale peso, l’Istituto si affida a corrieri nazionali e internazionali.
c) Gli articoli in metallo nobile – oro, argento – o con pietre preziose, sono inviati direttamente dai gioiellieri e argentieri di fiducia dell’Istituto.
d) Gli articoli di armi antiche originali o riprodotte sono inviati direttamente dal nostro perito armiere di fiducia. La vendita di detti oggetti segue le normative vigenti.